venerdì 20 dicembre 2019

Rivalutazione delle pensioni e calendario di pagamento 2020





L’Istituto ha concluso le attività di rivalutazione delle pensioni e delle prestazioni assistenziali, propedeutiche al pagamento delle prestazioni previdenziali e assistenziali nel 2020. Nella circolare INPS 11 dicembre 2019, n. 147 si descrivono le operazioni effettuate.
Nella stessa circolare, inoltre, è stato pubblicato il calendario 2020 con i giorni di pagamento delle pensioni.
Mese
Poste Italiane
Istituti di credito 
Gennaio
3
3
Febbraio
1
3
Marzo
2
2
Aprile
1
1
Maggio
2
4
Giugno
1
1
Luglio
1
1
Agosto
1
3
Settembre
1
1
Ottobre
1
1
Novembre
2
2
Dicembre
e tredicesima
1
1
Si ricorda che i trattamenti pensionistici, gli assegni, le pensioni e le indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili, le rendite vitalizie dell'INAIL vengono effettuati il primo giorno bancabile di ciascun mese o il giorno successivo se si tratta di giornata festiva o non bancabile, con un unico mandato di pagamento, fatta eccezione per il mese di gennaio nel quale l’erogazione viene eseguita il secondo giorno bancabile.
 

martedì 10 dicembre 2019

Milano,600 sindaci in corteo Segre: l'odio non ha futuro

In Galleria Vittorio Emanuele II si canta Bella Ciao

“C’è una grande musica in questa piazza, il tempio della musica oggi è all’ aperto. Siamo qui per parlare di amore e non di odio. Lasciamo l’odio agli anonimi della tastiera”. Lo ha detto la senatrice a vita Liliana Segre a Milano, al termine della marcia dei sindaci ‘L’odio non ha futuro’. “Voi avete una missione difficile e apprezzo tantissimo che per qualche ora abbiate voluto lasciare i vostri compiti per questa occasione. Il vostro impegno può essere decisivo per la trasmissione delle memoria”. “Stasera non c’è indifferenza, ma c’è un’atmosfera di festa, cancelliamo tutti le parole odio e indifferenza e abbracciamoci in un catena umana che trovi empatia e amore nel profondo del nostro essere”.


Il corteo dei 600 sindaci ha attraversato la Galleria Vittorio Emanuele II cantando le note di Bella Ciao. Al passaggio del corteo le persone schierate ai lati della Galleria applaudono la Segre, affiancata dai sindaci di Milano e Pesaro, Giuseppe Sala e Matteo Ricci, urlando il suo nome in segno di sostegno. 
FONTE ANSA | 10-12-2019 20:11


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lunedì 4 novembre 2019

Pensioni, cambiano gli assegni. Ma c'è lo "scippo" da 1500 euro


<Scattano i ricalcoli sulle pensioni con la "mancia" da 3 euro al mese. Ma la realtà è un'altra: ecco quanto si perde>
Le pensioni sono un nodo da sciogliere per il governo in vista del varo della Legge di Bilancio.
Di fatto l'esecutivo giallorosso ha promesso una rivalutazione piena anche sugli assegni fino a 2.029 euro al mese. Il ritocco riguarderà gli assegni quattro volte il minimo, mentre finora veniva riconosciuta una rivalutazione piena solo a quelli fino a 3 volte il minimo. Si tratta però di una vera e propria mancia con un aumento di tra i 25 centesimi e i tre euro al mese. Per questo motivo tutti i rappresentanti dei pensionati sono sul piede di guerra e vanno all'attacco dell'esecutivo. In questo quadro infatti va sottolineato un aspetto non proprio secondario: quanto hanno perso su base annua i pensionati dal 2011 (anno del debutto di Monti al governo) con le rivalutazioni azzoppate. Secondo un calcolo della Uil, nell'arco di 12 mesi lo "scippo" subito da un pensionato può arrivare anche a 1000 euro ogni anno. A questo punto entriamo più nel dettaglio dei calcoli prendendo come esempio una pensione di 1.500 euro lordi.
Di fatto, come ricorda ilMessaggero, la "rapina" di Stato ammonterebbe a circa 94,62 euro al mese, ovvero circa 1.230 euro l'anno. Le notizie non sono bune nemmeno per chi percepisce un assegno da 1.568 euro. In questo caso si perdono circa 960 euro all'anno. Poi la quota sale con le pensioni da 1.960 euro al mese, quelle tra 4 e 5 volte il minimo. In questo caso per strada si perdono addirittura 1.490 euro all'anno. Con il nuovo piano del governo le rivalutazioni verranno ritoccate secondo questo schema: al 77% per gli assegni tra 2.029 e 2.538 euro al mese, del 52% per gli assegni tra 2.537 e 3.046 euro al mese, del 47% per gli assegni tra 3.046 e 4.061 euro al mese, del 45% per gli assegni tra 4.061 e 4.569 euro al mese, del 40% per gli assegni oltre 4.569 euro al mese. Poi dal 2022 la perequazione sarà del 90% per gli assegni tra 2.029 e 2.538 euro al mese e del 75% per tutti gli assegni oltre i 2.538 euro. Insomma guardando queste cifre emerge un'amara verità per milioni di pensionati: riceveranno 3 euro in più ma in questi anni hanno perso migliaia di euro grazie alle sforbiciate sugli assegni
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martedì 22 ottobre 2019

venerdì 18 ottobre 2019

Dalla Regione Lazio 1,9 milioni di euro per i Centri Anziani

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Califano: "I fondi serviranno a tutta una serie di progetti che possano migliorare la quotidianità sociale, fisica e sanitaria delle persone più anziane"
“I centri anziani sono ormai a tutti gli effetti un elemento imprescindibile della nostra società. Luoghi in cui creare le condizioni per una nuova fase della propria esistenza che può essere ricca di novità e di splendide esperienze”

Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Lazio, Michela Califano, che aggiunge: “Per questo, per favorire e promuovere le attività dei centri anziani anche quest’anno la Regione Lazio ha approvato il ‘Progetto Te-Lazio per la terza età’ stanziando 1.9 milioni di euro. Il bando è aperto a tutti i Comuni, anche quelli attualmente privi di queste strutture ma che abbiano avviato le procedure per istituirli.
I fondi serviranno a tutta una serie di progetti che possano migliorare la quotidianità sociale, fisica e sanitaria delle persone più anziane. Penso ad attività ricreative e culturali, a progetti per l’apprendimento dell’uso delle tecnologie informatiche, per la diffusione dei servizi socio-assitenziali e sanitari, alla prevenzione in collaborazione con le Asl, per il contrato all’emarginazione, a quelli per la promozione dell’autosufficienza.
L’avviso pubblico rientra nelle iniziative che la Regione Lazio sta mettendo in campo per promuovere l’invecchiamento attivo e la crescita del ruolo della terza età nella società. C’è tempo fino al 4 novembre per presentare la domanda. L’avviso è pubblicato sul Burl”.
(Il Faro online)
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venerdì 11 ottobre 2019

CELEBRAZIONE SS MESSA



SI TERRA’ DOMENICA  13 OTTOBRE  ALLE ORE 18,00
NELLA PARROCCHIA S.GREGORIO MAGNO
VIA SAN GREGORIO,27-MILANO
UNA MESSA IN SUFFRAGIO DI
CATERINA DILEO  VEDOVA DONOFRIO

(1922-2019)