sabato 7 settembre 2013

MILANO-ForUM Email - NUOVE TARIFFE URBANE ATM SETTEMBRE 2013

:scissors: Tu che ne pensi? By e-mail. Dillo a anzianiinpiazza@libero.it

ECCO IL COMUNICATO DI PALAZZO MARINO
"ATM, abbonamenti annuali agevolati per studenti e lavoratori under 26, over 65 residenti a Milano

Studenti e lavoratori fino a 26 anni:

- Mensile: 22 euro
- Annuale: 200 euro

In allegato le modalità per l’acquisto degli abbonamenti agevolati per gli studenti e i lavoratori fino a 26 anni.

Over 65 residenti a Milano:

Isee inferiore a 16.000 euro:
- Abbonamento gratuito

Isee tra i 16.000 e i 20.000 euro:
- Mensile: 22 euro al mese
- Annuale: 200 euro

Isee oltre i 20.000 euro (anche donne over 60):
- Mensile: 30 euro
- Annuale: 300 euro

Come accedere alle agevolazioni che prevedono l’Isee.
Chi non è in possesso di Isee, può recarsi presso uno sportello a propria scelta (elenco dei Caf e dei Caaf).

Una volta ricevuto l’Isee o per chi ne è già in possesso, la tessera elettronica con validità di 4 anni (10 euro) deve essere richiesta – e ritirata contestualmente – presso uno dei sei Atm Point di Milano:
- Duomo M1-M3
- Centrale M2-M3
- Cadorna M1-M2
- Garibaldi M2
- Loreto M1-M2
- Romolo M2

Al momento della richiesta bisogna portare con sé un documento di identità, il codice fiscale, una foto formato tessera e il certificato Isee. Presso gli Atm Point si compilerà poi il modulo per il rilascio della tessera.

Come ricaricare le agevolazioni – sia under 26 sia over 65 – sulla tessera elettronica.
La tessera elettronica deve essere poi caricata con l’abbonamento corrispondente.
Questa operazione può essere effettuata:
- presso gli ATM Point (Duomo M1-M3, Centrale M2-M3, Cadorna M1-M2, Garibaldi M2, Loreto M1-M2, Romolo M2)
- alle rivendite autorizzate, come bar, edicole, tabaccherie, cartolerie (in allegato l’elenco)
- ai distributori automatici nelle stazioni della metropolitana
- on line
- presso i 500 parcometri presenti a Milano
- presso i bancomat del circuito Unicredit e Intesa San Paolo

Tutte le informazioni sulla rete del trasporto pubblico e le nuove tariffe sono consultabili in questa nota. A questo link, invece, è possibile scaricare le nuove tariffe Cumulative, TrenoMilano, Io Viaggio Ovunque e urbane e cumulative Io Viaggio in Famiglia."

LINK:
http://rete.comuni-italiani.it/forum/viewtopic.php?f=17&t=20802#p547845


mercoledì 4 settembre 2013

UN GIORNO DA CAMERIERE DEI CLOCHARD PER L’ASSESSORE PAGANI

Un pranzo dal sapore particolare quello consumato oggi da oltre duecento senzatetto presso il Massimo Pagani.
ristorante “Tredici giugno” di via Goldoni, a Milano. A servire i pasti, infatti, numerosi volti noti del mondo politico, religioso, culturale e dello spettacolo. Tra questi, l’assessore alle Politiche sociali della Provincia di Milano,

L’esponente di Palazzo Isimbardi ha raccolto l’invito dell’associazione City Angels a condividere uno dei tanti momenti di solidarietà organizzati dai generosi volontari capitanati da Mario Furlan.

Il servizio ai tavoli non ha impedito ai camerieri-per-un-giorno di conoscere le storie dei tanti senzatetto presenti, ognuno con i propri problemi e le proprie speranze. “Ognuno con la propria dignità, non dimentichiamolo” sottolinea Massimo Pagani, che ha definito l’iniziativa “una bellissima esperienza, toccante e costruttiva. Utile anche a ribadire, una volta di più, l'importanza di una stretta collaborazione tra istituzioni e Terzo settore nell'azione di sostegno alle fragilità del nostro territorio”.

“Il mio ringraziamento particolare” ha chiosato Pagani “va quindi ai City Angels e a tutte quelle associazioni, che, tramite la dedizione quotidiana dei loro volontari, sono diventate insostituibili partner degli amministratori locali”.
Comunicato stampa Provincia di Milano

venerdì 19 aprile 2013

AL VIA UN PROGETTO PER GLI ANZIANI IN ZONA 3


RICEVIAMO DA CSRC di VIA BOSCOVICH E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO

 


RSA / CDI ALZHEIMER “CASA PER CONIUGI”

PER IL TERRITORIO

Milano – Zona 3 e4

Sappiamo che in città ci sono molti Anziani, ultra 75enni ed autosufficienti, che vivono soli e che solo il 6% usa i servizi del Comune. Sappiamo che la grande città aumenta la percezione di insicurezza alimentata proprio dalla solitudine e dall’isolamento. Sappiamo che l’attenzione e le azioni mirate rivolte a questi Anziani del Territorio (e alle loro famiglie) hanno una grande potenzialità nel contrastare tutto questo agendo a favore della realtà abitativa e della qualità di vita.

Vi presentiamo, a tal proposito, due progetti attivati presso la RSA / CDI “CASA per CONIUGI” di zona 4 finalizzati a facilitare e prolungare la permanenza degli Anziani del Territorio al proprio domicilio creando con loro relazioni assistenziali a distanza.


Progetto 1

ANZIANI PIU’ COINVOLTI & PIU’ SICURI

Si tratta di un programma domiciliare di assistenza a distanza eseguito da figure tutor che, affiancandosi all’Anziano fragile e solo, agiscono con lui mettendo in campo semplici azioni di supporto della vita quotidiana (busta dei numeri utili, uso mirato del cellulare, contatti telefonici programmati) e facilitando la relazione col Medico di Base per la gestione aggiornata del proprio profilo medico-sanitario (terapia aggiornata, registrazione dati sanitari). Si sviluppa così un programma domiciliare a distanza in cui l’Anziano è parte attiva di un processo virtuoso e progressivo che aumenta la sua sicurezza globale e affronta insieme l’evoluzione dei suoi stessi bisogni.

L’obiettivo finale è quello del benessere fisico e psicologico degli Anziani nel proprio domicilio.

Prestazioni: Coinvolgimento e monitoraggio a distanza dell’Anziano e della sua realtà abitativa, Predisposizione al domicilio della Busta dei numeri utili, iuto nel mantenimento di una buona relazione col Medico di Base (MMG) per un profilo medico-sanitario sempre aggiornato, Informazione ed educazione a comportamenti adeguati nella vita quotidiana

Altri servizi

Gli Anziani coinvolti nel Progetto hanno la precedenza per l’utilizzo di altri servizi della RSA “Casa per Coniugi” (attività di animazione, Centro Diurno Integrato, Servizio Assistenza Domiciliare, ammissione in RSA).

Modalità di intervento

L’adesione al progetto è gratuita.

La collaborazione con l’Anziano avviene per via telefonica e con incontri domiciliari concordati.

La Dott.ssa Stefania Zazzi del Servizio RSA/CDI in appalto del Comune di Milano, è responsabile del progetto “Anziani più coinvolti & più sicuri”, in collaborazione con la RSA/CDI “Casa per Coniugi”.

Adesione al progetto telefonando al n. 02 5392964

il martedì e il giovedì dalle 14.30 alle 20.00

Progetto 2

AMBULATORIO DI PSICOGERIATRIA

L’Ambulatorio si rivolge a chi, anziano, sta attraversando un momento di disagio, di calo dell’umore, di preoccupazione per una diminuzione della memoria o per altri cambiamenti delle sue capacità cognitive e comportamentali. Si rivolge ai famigliari, ad esempio, nel caso di anziani che hanno necessità di una diagnosi precoce di decadimento cognitivo o che, avendo già una diagnosi, desiderano informazioni sull’evoluzione della malattia, sui trattamenti e sulle modalità di gestione di sintomi psichici e comportamentali, come: aggressività, apatia, girovagare, isolamento, depressione.

Collaborazioni

L’Ambulatorio, in particolare, offre collaborazione ai Medici di Base (MMG) nella valutazione e nella gestione dell’anziano con problemi psicogeriatrici.

Prestazioni: Consulenza psico-geriatrica - analisi della domanda e attività di consulenza diagnostica, Consulenza psicologica – valutazioni cliniche e psicometriche di screening, consulenza e supporto ai famigliari e all’anziano, monitoraggio e rivalutazione, Orientamento delle esigenze di aiuto. Contributo alla definizione di programmi personalizzati in connessione con altri servizi: Medici di Base (MMG), Centri Multiservizi Anziani(CMA), Servizi di Assistenza Domiciliare (SAD), ecc.

Altri servizi

Gli utenti dell’Ambulatorio hanno la precedenza per l’utilizzo di altri servizi della RSA “Casa per Coniugi”(Centro Diurno Integrato, SAD, degenza in RSA). Ad essi è garantita un’importante attività di raccordo che consente la continuità degli interventi tra domiciliarità, semiresidenzialità e degenza.

Le prestazioni sono gratuite.



L'Ambulatorio è ubicato presso la RSA “Casa per Coniugi” ed è condotto dal Dott. Gianlorenzo Masaraki, psichiatra, e dalla Dott.ssa Donatella Zenobio, psicologa.

Gli specialisti, al termine della visita, compileranno una breve relazione scritta che verrà consegnata all’utente o ai famigliari per il Medico di Base.

Le visite si effettuano su appuntamento telefonando al 02 5392964 martedì e giovedì dalle 14.30 alle 20.00

Via dei Cinquecento, 19 – Milano MM3, Linea Gialla, Fermata: Corvetto - Bus: 77, 95



sabato 16 marzo 2013

La tombola al Centro anziani Ricordi Ma soltanto a premi

“Il gioco della tombola è un gioco di società”
A  tombola si continuerà a giocare ogni sabato dalle ore 15,00 nel Centro anziani “Ricordi”, ma a Premi.
Questo è l’auspicio del  Comitato di Gestione del Centro Socio Ricreativo Culturale  per anziani di Via Boscovich.
Guardiamo insieme le foto:
(Clicca sull'immagine per ingrandirla)






sabato 23 febbraio 2013

Tasse: Tares, ecco quando non si paga la nuova tassa sui rifiuti

[Tutti i locali e le aree escluse dal pagamento della Tares: niente tassa sui rifiuti su appartamenti vuoti, alcune parti del condominio, palestre, locali o aree oggetto di restauro. I dettagli del regolamento tipo del Ministero, le norme generali e i casi particolari fissati per legge. ]
Tares, ecco tutte le
cause di esclusione
Arrivano una serie di precisazioni sulla Tares da parte del Ministero delle Finanze, che propone un prorotipo di regolamento sulla nuova imposta sui rifiuti specificando le esenzioni.
Da precisare però che ogni contribuente, privato o azienda, per i dettagli attuativi, deve in realtàfare riferimentoal regolamento del Comune di appartenza. Quello del Ministero è infatti uno strumento di supporto agli enti locali, che possono introdurre integrazioni e modifiche.
Vengono comunque fissati i paletti fondamentali in applicazione del Salva Italia (dl 201/2011 convertito con la legge 214/2011), che all‘articolo 14 ha introdotto la Tares, in sostituzione della vecchia Tarsu e della Tia. Come è noto, la Tares è in vigore dal primo gennaio 2013, anche se la prima rata si paga a luglio (solo in questo 2013, in forza dei due slittamenti previsti prima della Legge di Stabilità 2013, che aveva posticipato il termine ad aprile, e poi dal Dl 14 gennaio 2013, disposizioni urgenti su rifiuti e inquinamento ambientale, convertito con la legge 11/2013). Ci concentriamo in particolare sulle esenzioni previste.
=> Leggi i dettagli degli slittamenti della Tares
In linea generale, la tassa non si paga in relazione a locali e aree che non possono produrre rifiuti o che non comportano, secondo la comune esperienza, la produzione di rifiuti in misura apprezzabile. Il regolamento elenca una serie di esempi specifici di locali su cui non si paga la Tares:
  • unità immobiliari adibite a civile abitazione prive di mobili e suppellettili e sprovviste di contratti attivi di fornitura dei servizi pubblici a rete: significa che questi locali devono essere congiuntamente privi di mobili, suppellettili e contratti di fornitura.
  • Superfici destinate al solo esercizio di attività sportiva, ferma restando l’imponibilità di quelle destinate ad usi diversi (spogliatoi, servizi igienici, uffici, biglietterie, punti di ristoro, gradinate).
  • Locali stabilmente riservati a impianti tecnologici: vani ascensore, centrali termiche, cabine elettriche, celle frigorifere, locali di essicazione e stagionatura senza lavorazione, silos e simili.
  • Unità immobiliari per le quali sono stati rilasciati, anche in forma tacita, atti abilitativi per restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia, limitatamente al periodo che va dalla data di inizio lavori a quella di inizio dell’occupazione.
  • Aree impraticabili o intercluse da stabile recinzione.
  • Aree adibite in via esclusiva al transito o alla sosta gratuita dei veicoli.
  • Per gli impianti di distribuzione dei carburanti: le aree scoperte non utilizzate né utilizzabili perché impraticabili o escluse dall’uso con recinzione visibile; le aree dell’impianto di lavaggio degli automezzi; le aree visibilmente adibite in via esclusiva all’accesso e all’uscita dei veicoli dall’area di servizio e dal lavaggio.
Ovviamente le caratteristiche sopra descritte, che prevedono appunto l’esclusione dalla Tares, devono essere adeguatamente comprovate (indicate nella dichiarazione originaria o di variazione, riscontrabili in docuenti quali dichiarazione di inagibilità o inabilità).
=> Leggi cos’è la Tares

Altre cause di esclusione

Queste regole specifiche applicano quanto previsto dal comma 3 dell’articolo 14 del Salva Italia, in base al quale la Tares è dovuta da «chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani». Il motivo dell’esclusione è quindi determinato dal fatto che questi locali o aree non producono rifiuti.
Ci sono altre cause di esclusione, fissate direttamente dal testo della legge, e sui cui il Regolamento interviene con precisazioni:
  • aree scoperte pertinenziali o accessorie a civili abitazioni: balconi e terrazze scoperte, posti auto scoperti, cortili, giardini e parchi,
  • aree comuni condominiali di cui all’articolo 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva: androni, scale, ascensori, stenditoi o altri luoghi di passaggio o di utilizzo comune tra i condomini
=> Approfondisci come aumentano le tasse nel 2013: Tares, Tobin Tax, Iva, Ivie

Casi particolari

Nel caso di utilizzo temporaneo di locali o aree di durata non superiore a sei mesi nell’anno solare, il tributo è dovuto soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie.
Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commerciali integrati, è il soggetto che gestisce i servizi comuni a pagare per i locali ed aree scoperte di uso comune e in uso esclusivo ai singoli occupanti o detentori, i quali hanno tutti gli altri obblighi o diritti derivanti dal rapporto tributario riguardante i locali e le aree in uso esclusivo.

Fonte PMI

mercoledì 13 febbraio 2013

Elenco associazioni iscritte all'Albo Zonale - Comune di Milano

L’Albo zonale è uno strumento che offre una serie di vantaggi sia alle associazioni iscritte sia all’amministrazione comunale di zona. Da una parte facilita le associazioni iscritte nell’ottenere le autorizzazioni necessarie ad organizzare attività rivolte ai cittadini negli "spazi multiuso" comunali. Dall’altra permette ai Consigli di Zona di programmare una serie di iniziative culturali, ricreative, sportive e sociali, insieme alle associazioni iscritte.
Possono iscriversi all'albo le associazioni senza fini di lucro e le cooperative di solidarietà sociale, regolarmente costituite che hanno sede o che operano sul territorio della zona da almeno un anno.

Ogni associazione può essere iscritta all'albo di una sola Zona.

E’ possibile iscriversi in qualsiasi momento compilando il modulo, reperibile on line oppure presso il Consiglio di Zona, e presentando la domanda compilata in ogni sua parte e con la documentazione richiesta presso l’ufficio protocollo zonale.

LINK:
Albo  associazioni Zona 1
Albo  associazioni Zona 2
Albo  associazioni Zona 3
Albo  associazioni Zona 4
Albo  associazioni Zona 5
Albo  associazioni Zona 6
Albo  associazioni Zona 7
Albo  associazioni Zona 8
Albo  associazioni Zona 9

Comune di Milano-Albo zonale delle associazioni

Bando corsi CAM e Centri Socio Ricreativi Culturali per Anziani Zona 6

AVVISO PUBBLICO PER L'ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI AD ASSOCIAZIONI ED ENTI SENZA SCOPO DI LUCRO PER PROGETTI DI ANIMAZIONE, CULTURALI E SPORTIVI DA REALIZZARE NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE MULTIFUNZIONALE E NEI CENTRI SOCIO RICREATIVI CULTURALI PER ANZIANI DELLA ZONA DI DECENTRAMENTO 6 - BIENNIO 2013 - 2014

PER SAPERNE DI PIU', CLICCA QUI