giovedì 20 aprile 2017

Scadenze e documenti 730: cosa bisogna fare?



È iniziato il conto alla rovescia per la presentazione del modello 730. Ecco alcune indicazioni operative circa le modalità di presentazione e le scadenze.
Modalità di presentazione
Il contribuente in possesso dei requisiti per l’elaborazione del modello 730 può avvalersi di tre distinte modalità per presentare la propria dichiarazione:
  • direttamente, attraverso l’apposita area riservata messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. Se il contribuente intende presentare il 730 precompilato direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia delle Entrate deve ricordare di:indicare i dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio;
    – compilare la scheda per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef, anche se non esprime alcuna scelta;
    – verificare con attenzione che i dati presenti nel 730 precompilato siano corretti e completi.
Come precisato dall’Agenzia delle Entrate, i lavoratori dipendenti ovvero i pensionati possono accettare il modello 730 proposto dall’Amministrazione finanziaria ovvero possono modificare o integrare i dati indicati nella dichiarazione prima dell’invio. In ogni caso, va ricordato che non vi è alcun obbligo per il contribuente a utilizzare la dichiarazione precompilata;
  • tramite il proprio datore di lavoro o ente pensionistico, solo però se questi ultimi hanno comunicato, entro il 15 gennaio scorso, di prestare assistenza fiscale per quell’anno;
  • attraverso i CAF o i professionisti iscritti all’albo dei commercialisti, esperti contabili e consulenti del lavoro presentando la documentazione necessaria per l’elaborazione della dichiarazione. Si può consegnare loro il modello già compilato oppure chiedere loro assistenza per la compilazione. In entrambi i casi, è previsto comunque un compenso.
Scelta dell’8, del 5 e del 2 per mille
Al soggetto che si occuperà dell’elaborazione del modello 730 (CAF, professionista abilitato o sostituto d’imposta), il contribuente deve consegnare, in busta chiusa, anche il modello 730-1 per la scelta (o meno) della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille.
Rimborso del credito o versamento del debito
Ovviamente, se il contribuente si è avvalso di un sostituto o di un CAF/professionista abilitato, non è necessario che consegni il modello 730/2017 anche all’Agenzia delle Entrate poiché questo adempimento sarà svolto dal datore di lavoro, ovvero dall’ente pensionistico o dal CAF.
Il credito risultante dalla dichiarazione o le somme da versare all’Erario saranno rispettivamente versati o trattenuti a luglio direttamente dalla busta paga o dalla pensione. Qualora nel mese di luglio (agosto per i pensionati) il contribuente non possa avvalersi di un datore di lavoro (ente pensionistico) per effettuare il suddetto versamento/trattenuta, può chiedere che, nel caso di credito, il rimborso venga effettuato nel proprio conto corrente dall’Agenzia delle Entrate o, nel caso di debito, che il pagamento sia effettuato utilizzando il modello F24.
Delega per l’acquisizione del precompilato
Il CAF, il professionista abilitato o il sostituto d’imposta devono obbligatoriamente acquisire dal contribuente la delega per l’accesso ai dati relativi alla dichiarazione precompilata. In altri termini, il contribuente deve consegnare al sostituto d’imposta, al CAF o al professionista un’apposita delega che li autorizza (o meno) ad accedere ai dati del proprio modello 730 predisposto dall’Agenzia delle Entrate. Pertanto, se il contribuente:
  • intende autorizzare il CAF/professionista/sostituto ad accedere ai suoi dati in possesso dell’Agenzia delle Entrate, sottoscriverà e consegnerà la delega (unitamente al documento di riconoscimento in corso di validità) e indicherà “CONFERISCE DELEGA”;
  • non intende autorizzare il CAF/professionista/sostituto ad accedere ai suoi dati, il contribuente dovrà sottoscrivere e consegnare la delega indicando “NON CONFERISCE DELEGA”. A tal fine va detto che non vi è alcuna ragione per la quale il contribuente non dovrebbe conferire la delega, visto che ciò può aiutare il CAF nell’elaborazione della dichiarazione.
Scadenze
Il contribuente può consegnare al CAF/professionista abilitato/sostituto d’imposta i documenti necessari all’elaborazione del modello 730/2017 e la delega per l’acquisizione del modello precompilato entro il 7 luglio.
Al contrario, se il contribuente intende presentare il modello 730/2017 direttamente, può farlo entro il 24 luglio (il 23 luglio infatti è domenica).
Documentazione
Se il contribuente intende avvalersi di un sostituto, di un CAF o di un professionista abilitato, è indispensabile che consegni, a titolo esemplificativo (si ricorda che l’elenco non è esaustivo), i seguenti documenti:
  • delega per l’accesso ai dati della dichiarazione precompilata;
  • certificazione Unica rilasciata dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico;
  • fatture, ricevute, scontrini per l’acquisto di farmaci da banco, che attestino le spese sostenute nel corso dell’anno per le quali è prevista la detraibilità;
  • fatture e ricevute dei bonifici attraverso i quali sono stati pagati gli interventi per il recupero del patrimonio edilizio e di risparmio energetico, quietanze di pagamento degli oneri di urbanizzazione, attestati di versamento delle ritenute operate sui compensi dei professionisti, quietanza rilasciata dall’amministratore di condominio;
  • modelli F24 che attestino il versamento degli acconti d’imposta effettuati;
  • ultima dichiarazione presentata, se in questa era stata evidenziata un’eccedenza d’imposta.
È consigliabile, comunque, che il contribuente richieda un preventivo confronto con il CAF o il professionista abilitato al fine di verificare la completezza della documentazione necessaria per l’elaborazione della dichiarazione. Si ricorda, inoltre, che l’Agenzia delle Entrate ha anche pubblicato la circolare n. 7/E del 4 aprile 2017 dove vengono riepilogati i documenti che dovranno essere consegnati al CAF per la corretta apposizione del visto di conformità sul modello 730.
Massimo D’Amico – Centro Studi CGN
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martedì 18 aprile 2017

APe Social, firmato decreto attuativo

Riforma Pensioni:

Gentiloni firma decreto attuativo su APe Social, domande al via dal primo maggio a fine giugno per l'anticipo pensionistico 2017.



APe Social al via, prevedibilmente dal primo maggio come da programma: il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha infatti firmato il decreto attuativo, che quindi dovrebbe essere operativo in tempo per far partire l’anticipo pensionistico nei tempi previsti dalla Legge di Stabilità. Si attende invece per l’APe volontaria (o di mercato), il prestito (finanziato dalle banche) con restituzione a rate una volta maturata la pensione, per il quale si teme a questo punto lo slittamento.

=> Riforma Pensioni: Guida completa all’APe

In attesa di conoscere il testo del provvedimento, la notizia certa è per ora la firma del decreto che rende operativa l’APe social (comma 179 della legge di Stabilità), in via sperimentale dal primo maggio 2017 al 31 dicembre 2018.
Il trattamento è interamente a carico dello Stato (non è prevista restituzione a rate, come nel caso dell’APe di mercato) ed è accessibile ai lavoratori con età minima di 63 anni e assegno maturato al momento della richiesta pari ad almeno 1,4 volte il minimo (702 euro lordi al mese), purché rientranti in una delle seguenti categorie: disoccupati che abbiano cessato il sussidio da almeno tre mesi, lavoratori che assistono parenti di primo grado conviventi con handicap grave, lavoratori con un grado di disabilità pari almeno al 74%, addetti a lavori gravosi. Nei primi tre casi ci vogliono almeno 30 anni di contributi, mentre per i lavoratori addetti a mansioni gravose (specificamente elencate nella legge) il requisito contributivo è pari a 36 anni.

=> Pensione quota 41 e APe: ridotti i requisiti

Le domande per l’APe Social, secondo le anticipazioni che a questo punto attendono conferma ufficiale dal decreto appena firmato, potranno essere presentate a partire dal primo maggio e fino al 30 giugno 2017. Significa che i lavoratori che maturano i requisiti nell’arco dell’intero 2017 devono necessariamente utilizzare questa finestra temporale di due mesi, anche se si maturano i requisiti tra luglio e dicembre.

=> Decreti APe, le anticipazioni

Chi invece intende utilizzare l’APe sociale nel 2018 presenterà domanda nel primo trimestre dell’anno, ossia entro il 31 marzo, anche se maturano i requsiti entro dicembre 2018 .
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domenica 16 aprile 2017

CONCESSIONE DI 8 PARTICELLE ORTIVE

IUniScuoLa Senior Informa email anzianiinpiazza@libero.it
B A N D O PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER LA CONCESSIONE DI 8 PARTICELLE ORTIVE DI MQ. 25 SITE ALL’INTERNO DEL PARCO EMILIO ALESSANDRINI PER IL PERIODO 15 MAGGIO 2017- 31 DICEMBRE 2020
Municipio 4
Bando di Avvisi
- Pubblicato sul sito internet il 13/04/2017
- Termine di consegna domanda di partecipazione il 05/05/2017
B A N D O PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER LA CONCESSIONE DI 8 PARTICELLE ORTIVE DI MQ. 25 SITE ALL’INTERNO DEL PARCO EMILIO ALESSANDRINI PER IL PERIODO 15 Maggio 2017- 31 DICEMBRE 2020
ai sensi del vigente Regolamento degli orti Area Municipio 4
MODALITA’ E CONDIZIONI
• Potranno presentare richiesta di assegnazione solo i cittadini residenti a Milano che non siano possessori o proprietari di altro orto od area coltivabile nel territorio del Comune di Milano. Per la verifica del rispetto di tale condizione si fa riferimento al nucleo familiare, così come composto ai fini della determinazione dell’ISEE.
• La particella disponibile verrà assegnata al pensionato o all’anziano che abbia compiuto i 60 anni. Si precisa che l’età minima prevista è di 60 anni.
Verrà formata una graduatoria applicando i criteri ed i punteggi stabiliti nel vigente regolamento di zona.
La residenza in zona 4 costituirà requisito di priorità, per cui coloro i quali non possiedono tale requisito verranno inserti nelle diverse graduatorie dopo coloro che risultano residenti in zona 4.
I criteri di assegnazione e i relativi punteggi sono meglio specificati nel documento allegato al presente bando.
• La durata della concessione è prevista dal 15 maggio 2017 – al 31 dicembre 2020.
• L’ assegnazione sarà personale, pertanto la conduzione non potrà essere affidata a terzi e comunque sarà assegnato un solo orto a nucleo familiare.
• L’ atto di concessione conterrà prescrizioni in merito alla corretta conduzione dell’orto e prevederà cause di cessazione, decadenza e revoca e, comunque, nella conduzione delle particelle ortive si dovrà attenere alle disposizioni contenute nel regolamento degli orti vigente.
• Ad eccezione della certificazione ISEE, le dichiarazioni dovranno essere rese in forma di autocertificazioni, con l’ avvertenza che dichiarazioni non corrispondenti al vero costituiranno reato penale. Anche al fine di verificare la correttezza delle dichiarazioni, prima dell ’assegnazione potrà essere richiesta da parte degli uffici dell’ Area di Municipio 4 ulteriore documentazione idonea a dimostrare quanto dichiarato nella domanda.
• All’atto della concessione dovrà essere prodotta la ricevuta del versamento della quota annuale pari ad € 1,00 (un euro) per mq. di orto concesso, oltre alla quota forfettaria del consumo di acqua annuale pari a € 15,00 (euro quindici) per il primo anno di affittanza.
• Per gli anni successivi di durata della concessione, tali importi saranno soggetti ad aggiornamento ISTAT, e dovranno essere versati entro il mese di dicembre precedente a quello dell’ anno di riferimento.
• Il mancato pagamento del canone comporta la revoca della concessione.
• La graduatoria rimarrà aperta sino ad esaurimento per eventuali lotti che si dovessero rendere successivamente disponibili.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Il modulo per la richiesta di assegnazione potrà essere ritirato, a partire dal 13 Aprile 2017 presso l’Ufficio Protocollo del Municipio 4, Via Oglio, 18,– 1° Piano - dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 ed il mercoledì dalle ore 14,30 alle ore 15,30.
La domanda, con i relativi allegati, dovrà essere presentata presso l’Ufficio sopra citato utilizzando il modulo completo in ogni sua parte pena l’esclusione dalla graduatoria entro le ore 12,00 del 5 Maggio 2017.
PUBBLICITÀ E INFORMAZIONI
Il presente avviso, unitamente alla domanda ed agli allegati, è reperibile sul sito internet www.comune.milano.it e può essere ritirato, presso l’Ufficio Protocollo del Municipio 4 in Via Oglio,18.
Il Regolamento per l’ assegnazione e gestione degli orti urbani del Municipio 4 è reperibile sul sito internet www.comune.milano.it o potrà esser richiesto sempre all’Ufficio Protocollo del Settore zona 4.
Per informazioni e richieste di chiarimenti si possono contattare i seguenti numeri telefonici 02/884.58413/58406.
COMUNICAZIONE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 7 E 8 DELLA LEGGE N. 241/1990
Si informa che la comunicazione d’ avvio del procedimento, ai sensi dell’art. 7 della Legge 241/1990, s’intende anticipata e sostituita dal presente bando e dall’atto di adesione allo stesso mediante istanza di partecipazione. Si comunica che il responsabile del procedimento è Piergiuseppe Bettenzoli e che il procedimento stesso avrà avvio a decorrere dalla data di scadenza per la presentazione delle domande prevista dal bando. Il termine di conclusione del procedimento è fissato in 30 giorni.
Milano, 12.4.2017
IL DIRETTORE AREA MUNICIPIO 4
Dott. Salvatore Sirna
Riapert bando orti 2015 -2020 april 2017.pdfIn allegato Bando integrale
Altri allegati:
modello richiesta + alleg A,B,C bando 2017.pdfIn allegato modello richiesta e allegati

giovedì 13 aprile 2017

Ticket sanitario addio? Si va verso la revisione delle fasce

L'idea è una revisione del sistema con l'idea di far pagare un po' di più i ricchi per garantire l'assistenza a tutti i più poveri

13 Aprile 2017 - Torna in auge l’idea di abolire i ticket sanitari. “Abbiamo una disparità dei ticket tra Nord e Sud spaventosa – ha spiegato in proposito il ministro della Sanità Lorenzin – a cui poi si aggiungono fenomeni come quelli delle liste di attesa e della fuoriuscita dal servizio pubblico”. Nell’ambito di una “sana e intelligente spending review sulla sanità” è quindi possibile che i ticket, che attualmente “valgono 3 miliardi circa su 113 miliardi che è il Fondo complessivo sanitario”, vengano aboliti.

Secondo la Lorenzin c’è la possibilità di eliminare i ticket sanitari e di coprire la manovra con misure alternative. Vediamo quali.
RIFORMA DELLE DETRAZIONI FISCALI – Innanzitutto attraverso una riforma delle detrazioni fiscali per farmaci e spese mediche. I ticket valgono tre miliardi sui 113 del Fondo sanitario nazionale, quindi secondo la Lorenzin ci sarebbe il margine per eliminare la tassa sulla salute (introdotta negli anni ’80) con una serie di misure compensative. Tra queste c’è l’ipotesi di annullare le detrazioni del 19% per farmaci e spese mediche oltre una certa soglia di reddito, oppure di individuare una franchigia in base al reddito, superata la quale le prestazioni sarebbero a pagamento.
RIVEDERE LE SOGLIE DI ESENZIONE – Altre ipotesi sul tavolo sono quelle di rivedere le soglie di esenzione (valore 8 miliardi di euro) spostandole verso le fasce più deboli, i poveri e gli anziani. Oggi sono esenti dai ticket su pronto soccorso e prestazioni specialistiche gli anziani con oltre 65 anni e un reddito non superiore a 35 mila euro (che potrebbe essere ridotto), i disoccupati e i loro familiari a carico con un reddito non superiore a 8.500 euro (che potrebbe essere aumentato), i titolari di pensione sociale e i pensionati al minimo oltre i 60 anni.
TAGLI ALLA SPESA – L’ultima ipotesi per trovare le giuste coperture guarda ai tagli della spesa sanitaria, consegnando il compito e la responsabilità alle singole regioni, che già gestiscono in modo autonomo il ticket sulla spesa farmaceutica, sulle prestazioni specialistiche e sugli accessi al pronto soccorso.
Secondo i dati di Eurostat il 6,5% degli non riesce più a soddisfare i bisogni sanitari a causa dei costi troppo elevati: tra i Paesi della zona euro solo in Grecia sono messi peggio.

sabato 8 aprile 2017

QUESTIONARIO ANONIMO DI GRADIMENTO DEI CSRC

La Direzione Politiche Sociali e Cultura della Salute lancia un sondaggio
DESTINATARI SOCI
DA RICONSEGNARE PRESSO LA SEGRETERIA DEL CENTRO ANZIANI


N.B. I SOCI COINVOLTI  ( numero schede consegnate,numero schede restituite compilate) SARANNO RESI NOTI APPENA IN POSSESSO








martedì 4 aprile 2017

PROGRAMMA FORUM POLITICHE SOCIALI MUNICIPIO 3

    <25 maggio ( ANZIANI E TERZA ETA' ATTIVA )
 Ore 18,00 incontro con ortisti presso Via Canelli/ Iniziative nei due centri anziani>

PROGRAMMA


Il Comitato dell'APS Centro Anziani Ricordi consegna i documenti contabli allo IUniScuola Senior


ILCOMITATO DEL CENTRO ANZANI "RICORDI" SCOPRE LE PRIME CARTE CONTABILI 


FONDI LIQUIDI 2015


Lo IUniScuola  CHIEDE LA RETTIFICA del fondo cassa 2015 ovvero
€ 4.592,01 anzichè € 1.732,81
CONSUNTIVO 2016



 PREVENTIVO 2017

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